Recensione del Lenovo Yoga Slim 7 Pro X (14″, 2022) – compatto e sorprendentemente potente


    Temperature e comfort, durata della batteria

    Carico massimo della CPU

    In questo test utilizziamo il 100% dei core della CPU, monitorando le frequenze e la temperatura del chip. La prima colonna mostra la reazione del computer a un carico breve (2-10 secondi), la seconda colonna simula un’attività seria (tra 15 e 30 secondi) e la terza colonna è un buon indicatore di quanto il portatile sia adatto a carichi lunghi, come il rendering video.

    Frequenza media del core P; frequenza media del core E; temperatura della CPU; potenza del pacchetto

    AMD Ryzen 7 6800HS (35W TDP)0:02 – 0:10 sec0:15 – 0:30 sec10:00 – 15:00 min
    Lenovo Yoga Slim 7 ProX3,59 GHz @ 70°C @ 63W3,50 GHz @ 85°C @ 57W3,49 GHz @ 86°C @ 54W
    ASUS ROG Zephyrus G14 GA4023,81 GHz @ 83°C @ 81W3,77 GHz @ 89°C @ 80W3,71 GHz @ 96°C @ 79W
    ASUS ROG Zephyrus G15 GA503 (2022)3,83 GHz @ 82°C @ 75W3,81 GHz @ 88°C @ 75W3,80 GHz @ 90°C @ 75W

    È interessante notare che, per quanto riguarda le prestazioni di raffreddamento, il Lenovo Yoga Slim 7 ProX non è troppo indietro rispetto alle due macchine da gioco elencate nella tabella precedente. I clock della CPU sono un po’ più bassi rispetto ai due dispositivi ASUS più grandi, ma d’altra parte le temperature della CPU sono migliori. Parlando delle frequenze del Ryzen 7 6800HS, qui sono quasi le stesse a prescindere dal carico, il che porta a prestazioni stabili e sostenute e questo è un grande risultato per un portatile così compatto e sottile. A differenza del Lenovo Yoga Slim 7i ProX, il fratello AMD non ha problemi a raffreddare una CPU potente come il Ryzen 7 6800HS, mentre l’iterazione Intel è in difficoltà con l’Alder Lake-H. Per quanto riguarda le temperature e il raffreddamento, la variante AMD di questo notebook è migliore.

    Comfort a pieno carico

    Le buone notizie non sono ancora finite: il portatile non produce molto rumore nemmeno sotto il massimo carico della CPU ed è silenziosissimo in idle o quando lo si usa per qualcosa di casuale come la navigazione sul Web. La sezione WASD e l’area di appoggio del palmo sono sufficientemente fresche per un utilizzo confortevole.

    La batteria

    Ora conduciamo i test della batteria con l’impostazione Windows Better performance attivata, la luminosità dello schermo regolata a 120 nits e tutti gli altri programmi disattivati, tranne quello con cui stiamo testando il notebook. La nostra configurazione è dotata di una batteria da 70Wh. La batteria ci ha permesso di superare 9 ore e 5 minuti di navigazione sul Web e 10 ore di riproduzione video.


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